RASSEGNE
PRECEDENTI
La
prima edizione (1993) è stata dedicata alle cineaste dellEst
Europa.
Dopo il crollo del muro di Berlino la produzione cinematografica
è stata una testimonianza del clima psicologico e culturale
che avevano vissuto e stavano vivendo i paesi dell'Est.
La
seconda edizione (1994) ha proposto le cineaste del Mediterraneo.
La
terza edizione (1995) con lo sguardo al Grande Nord ha proposto un'antologica
della regista Mai Zetterling.
La quarta edizione (1996), in occasione del centenario della nascita
del cinema, ha accolto registe da tutto il mondo. Ha fatto scoprire
al pubblico lolandese Marleen Gorris, che avrebbe vinto lo stesso
anno lOscar con Lalbero di Antonia.
La quinta edizione (1997) ha avuto a tema il mondo delladolescenza
e le sue problematiche.
La sesta edizione (1998) ha sviluppato il discorso su Lo straniamento
delle donne, inteso in senso sociale, religioso e psicologico.
La
settima edizione (2000) ha privilegiato opere di registe giovani,
alcune delle quali esordienti. Uno sguardo particolare è stato
rivolto allarea Medio-orientale per evidenziare la situazione
di contraddizione e mutamento in atto. Anteprima di Do Zan
di Tahmineh Milani.
Tema
portante dellottava edizione (2001) è stata la rivalutazione
delle radici, a sostegno di percorsi nuovi ed audaci. Anteprima di
Capitani di Aprile di Maria de Medeiros e di La saison des
hommes di Mufida Tatli.
La
nona edizione (2002) ha avuto come focus il cinema del metissage,
presentando tra i venti titoli, Sous les pieds des femmes di
Rachida Krim, Lautre coté de la mer di Dominique
Cabrera e Le jardin parfumé di Yamine Benguigui. Anteprima
di The hidden Half delliraniana Tahmineh Milani, opera
per la quale la regista è stata arrestata in patria.
La
decima edizione (2003) ha avuto come temi i nomadismi, gli esilii
e gli sconfinamenti territoriali e dell'anima. Anteprima di Buyuk
Adam Kusuk Ask (Grande uomo, piccolo amore) di Handan Ipecki.
In questa edizione si sono affiancati alle vetrine internazionale
e italiana il Concorso cinema italiano sguardi (s)confinati e
il Concorso Regione Lombardia Lo sguardo delle donne.
Nella sezione Frontiere
di sogni e di paure - Immagine mediorientale sono stati presentati
i film e i documentari di registe palestinesi e ebraiche.
La
undicesima edizione (2004) ha ripreso l'indagine su storie, immagini
e incroci transeuropei. Sono proseguiti i concorsi italiani e il focus
sulla vetrina mediorientale. E' stato inaugurato il Concorso internazionale
Europa- Nuovi Sguardi dedicato a lavori di area europea. Anteprima
dell'opera vincitrice Endstation: Tanke di Nathalie Steinbart.